Venerdì 19 all’Alfieri un “Otello” del Novecento

otello

Continua la stagione di prosa del Teatro Alfieri di Asti: venerdì 19 febbraio alle 21 va in scena “Otello”, spettacolo basato sul testo di William Shakespeare, tradotto e diretto da Carlo Sciaccaluga. Protagonisti di questo allestimento Filippo Dini e Antonio Zavatteri, attori che negli ultimi anni hanno ottenuto meritati riconoscimenti a livello nazionale. Con loro sul palco Giulia Eugeni, Roberto Serpi, Alberto Giusta, Mariella Speranza, Massimo Brizi e Cristina Pasino. «Di tutte le tragedie di Shakespeare – spiega il regista – Otello è la più impressionante e la più terribile. Dal momento in cui nel cuore di Otello si insedia la gelosia, il cuore e la mente dello spettatore sono stretti in una morsa. Amore, pietà, paura, speranza e timorosa sospensione dell’animo lo attraversano. Forse non esiste argomento più eccitante della gelosia sessuale che sale all’intensità della passione; sono sentimenti che comportano un senso di vergogna e di umiliazione e per questo spesso si tengono nascosti. Perché una gelosia come quella di Otello converte la natura umana nel caos e libera la bestia che è nell’uomo. Artefice di questa liberazione è forse il più grande tra i “villains” shakespeariani, Iago, in cui il male si dispiega sotto forma di una superiorità intellettuale comune solo ad Amleto e Falstaff. In un’ambientazione ibrida tra il Medio Oriente antico e la prima Guerra del Golfo, con l’isola di Cipro immaginata come un decadente avamposto di Occidente accerchiato da un nemico “diverso” culturalmente, che si teme ma non si conosce davvero, sullo sfondo del tema della diffidenza razziale e culturale si consumerà lo scontro tra “il parto mostruoso” dell’intelligenza di Iago e la natura romantica e primitiva di Otello. Uno scontro che porterà alla più insopportabile delle sofferenze, quella dell’innocente Desdemona, e alla sensazione di una civiltà occidentale che crolla sotto il peso delle proprie stesse conquiste culturali». Scene e costumi di Catherine Rankl, luci di Sandro Sussi, musiche originali di Andrea Nicolini; il fonico è Claudio Torlai. Biglietti 20 euro (loggione 15 euro). Per informazioni e prenotazioni: 0141.399057 – 399040.

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