Incisa 1514: a Borgo Villa si rievoca l’assedio

incisa

Sabato 13 e domenica 14 luglio il Borgo Villa di Incisa Scapaccino farà un tuffo nel passato per rievocare l’assedio subito dal paese quasi 500 anni fa. Incisa 1514, l’imponente rappresentazione storica giunta alla settima edizione, trae spunto dall’assedio che in quell’anno subì il centro della valle Belbo ad opera del marchese del Monferrato Guglielmo IX; era appunto il luglio del 1514 quando le truppe aleramiche conquistarono il paese, catturarono il marchese Oddone di Incisa ed il figlio Badone  e Guglielmo potè annettere ai propri possedimenti il vasto territorio del marchesato di Incisa che all’epoca comprendeva Vaglio, Cerreto, Castelnuovo Belbo, Bergamasco e Carentino, oltre ai castell di Rocchetta Tanaro, Montaldo Scarampi, Fontanile, Mombaruzzo e Ricaldone. Questo il programma della duegiorni. Dalle 18,30 di sabato 13 Borgo Villa si anima di popolani, armigeri, artigiani; musica itinerante per le vie a cura della Compagnia del Coniglio con ghironda, percussioni e cornamusa; vespri e canti gregoriani al santuario di Nostra Signora del Carmelo, il tutto a cura della Corale Polifonica locale. Alle 19 aprono osterie e vinerie con piatti tipici preparati da Pro Loco e associazioni del territorio e vini delle cantine incisiane. Dalle 20, duelli e danze con i gruppi Ordo Temporis di Alessandria e Compagnia della Vergine di Novara, animazione per le strade a cura del Gruppo Storico Incisa 1514 ed esposizione di rapaci allestita dall’associazione Le Ali della Via Fulvia di Cero Tanaro. Dalle 22,45 si odono i primi colpi di archibugio: l’assedio dei monferrini è cominciato. Le guardie a difesa della Porta di Valcalzara respingono l’attacco, ma il loro capitano tradisce il marchese Oddone e permette alle truppe di Gugliemo di penetrare nel castello. Dalla contrada de Barbacanis alla chiesa di San Giovanni si combatte in un furioso corpo a corpo, ma gli aleramici hanno alla fine il sopravvento. Si celebra il processo contro Oddone ed il figlio, che vengono condannati a morte. Passando dalla poesia alla prosa, vediamo i protagonisti della kermesse enogastronomica di sabato sera e le loro proposte: Pro loco di Agliano Terme (pollo in carpione; Associazione Girotavolando (tris di affettati misti, buschetta alla soma d’aj; Bar Sottosopra: gelato artigianale, caffè; Pro loco di Castelnuovo Belbo: paclochi, bunèt; Antiche Cantine Brema: vini al bicchiere; Pro loco di Cortiglione: gnocchi al ragù, porchetta con patate; Pro loco di Serravalle d’Asti: tonno di coniglio; Casa Vinicola Ceretti: vini al bicchiere; Pro loco di Revigliasco: stufato di vitellone al barbera con polenta; La Belecauda di Fontanile: farinata; Associazione Culturale Borgo Villa: torta verde e crostata; Pro loco di Montabone: bruschetta al pomodoro e al pesto; Azienda Vinicola Fratelli Picchio: vini al bicchiere; Pro loco di Incisa Scapaccino: agnolotti al ragù, friciula; Pro loco di Maranzana: braciolata mista con patate; Polisportiva di Incisa: panino con salsiccia e cime di rape, caffè; L’Anguriata: spiedini di frutta. Dalle 19 all’una funzionerà il servizio di bus navetta gratuito dal parcheggio di piazza Ferraro. Domenica 14 alle 18,30 è in programma la presentazione del libro “Una protagonista del Rinascimento: Margherita Paleologo duchessa di Mantova e Monferrato”, a cura del professor Roberto Maestri, presidente del circolo culturale I Marchesi del Monferrato di Alessandria. Alle 21,15 la chiesa del Carmine ospiterà la tredicesima edizione di Concerto di Cori, curato dalla Corale Polifonica di Incisa. Si esibiranno il Coro Amici del Canto di Cossato (Bi) e la Corale Gino Amerio Valrilate di Cossombrato (At).                      pr

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